martedì 18 novembre 2008

Sostituire la batteria interna di Korg M1

Sabato, 02 Dicembre 2006 alle 10:03, mentre mi trovavo nello Studio.

Quando ieri ho acceso la mia Korg M1, Il display LCD mostrava il seguente messaggio “#24” a cui seguiva “Init Program – Low Battery”. Già, la cosa che mi aveva terrorizzato per un certo numero di anni alla fine era accaduta: la batteria di sicurezza a memorizzazione delle patches interne si era esaurita, il che significava aver perso tutte le Voices e le Performances dalla memoria interna del sintetizzatore. E proprio quando avevo bisogno della patch “Melange” per il mio progetto musicale in corso di sviluppo. Proprio niente male per uno strumento acquistato, cosa?, nel 1989.

Per i sintetizzatori di una certa epoca, questa eventualità fa paura perché non tutti sono stati pensati per fare in modo che la loro batteria interna venga sostituita. Il Korg M1 è meglio di tanti altri, nel quale la batteria può essere sostituita, ed è anche di un tipo assai comune: la batteria al Litio da 3 volt, mod. CR 2032, quella piatta che ricorda una moneta.

Per prima cosa vi dico cosa non potete fare: non potete per magia far ritornare indietro nella memoria interna di Korg M1 né Patches tantomeno le Combinations. Anche se sostituite la batteria interna, l’unico risultato è che Korg M1 terrà solo in memoria le Patches che programmate (in quel momento). Anche il banco di memoria da 100 Program e 100 Combinations immesso dalla casa produttrice è stato cancellato. Quindi se non avete una qualsiasi forma di copia di scurezza a portata di mano, non c’è assolutamente nulla che possiate fare per ripristinare vostre Patches e Combinations, una volta che la batteria è stata sostituita. L’argomento verrà approfondito in seguito.

Sostituire la batteria interna

Di che cosa avete bisogno:
una batteria al Litio da 3 volt, mod. CR 2032 (circa 2,5€ - 3,0€ dai negozi di elettrotecnica) in sostituzione a quella dentro Korg M1
Un cacciavite medio tipo Phillips (con testa a croce)

1.Sgombrare bene un tavolo abbastanza ampio e ricoprirlo con una coperta o tessuto similare, per ottenere una superficie di lavoro stabile ma allo stesso tempo morbida. Avrete la necessità di lavorare nel pianale inferiore di Korg M1. Così per proteggere il joystick da eventuali danneggiamenti, costruite un elemento di sostegno nella parte destra del tavolo sul quale appoggiare la parte superiore sinistra del sintetizzatore. Ad esempio, sotto la coperta ho usato quattro custodie di DVD per realizzare un supporto a forma grossomodo di mattone.

2.Staccare Korg M1 dall’alimentazione, dai cavi MIDI, da quelli audio e rimuovere le card eventualmente inserite nell’apposito alloggiamento. Portare il sintetizzatore con tutte le possibili attenzioni sul tavolo e posizionarlo con la tastiera rivolta verso il basso e verso di voi.

3.Adesso dovete rimuovere il pannello inferiore (quello che ora si trova di fronte a voi). Per fare questo dovete svitare tutte le viti visibili, eccetto quelle che tengono fermi i piedini in gomma. Non dovete rimuovere i piedini in gomma dal pannello inferiore! (Ci sono circa 14 di queste viti – ho dimenticato di fare il conto esatto.)


4.Fate scivolare il pannello inferiore verso di voi prima di sollevarlo ed appoggiarlo da una parte. Adesso, con una bomboletta di aria compressa acquistabile presso un negozio di articoli elettrici e con un panno morbido, sarebbe una buona idea quella di togliere la polvere dalla superficie interna del pannello inferiore – nel mio Korg M1 aveva uno strato di polvere piuttosto spesso.


1.L’alloggiamento della batteria tampone è situato nella parte inferiore del grande circuito stampato (di fatto quello dedicato ai componenti elettronici). Dovete rimuovere le viti che lo tengono fermo al corpo del sintetizzatore, in modo da poterlo girare ed accedere alla batteria tampone. Nel mio strumento c’erano cinque corte viti distribuite attorno al perimetro del grande circuito stampato, ma c’erano buchi per altre viti, quindi controllate con attenzione.


6.Dall’interno del grande circuito stampato dovrete rimuovere anche le due viti più lunghe. Queste viti tengono assicurato il circuito stampato al piedino della memory card.


7.Mi è risultato del tutto impossibile girare il grande circuito stampato finché non ho temporaneamente staccato il connettore quadrifilare che si trova nel lato sinistro, mostrato qui a fianco. È un tipo di connettore abbastanza dispettoso, se non si è mai incontrato prima, quindi tranquillizzatevi e sollevare gentilmente in direzione dei cavi per staccarlo.


8.Adesso sollevate il grande circuito stampato, ruotandolo sulla estremità inferiore.


9.L’alloggiamento della batteria tampone è situato proprio al di dietro del cavo multifilare (ribbon). Dovrebbe esserci abbastanza spazio per raggiungerla, con le vostre dita, e rimuoverla.


10.La batteria uscirà dal suo alloggiamento piuttosto facilmente se premete con delicatezza in basso sulla sommità della batteria mentre in contemporanea ne sollevate l’estremità con l’unghia. È più facile da farsi che da spiegare. Osservate in quale posizione si trovava la batteria tampone precedente, e sostituitela con una nuova.


11.Dopo aver posizionato la batteria tampone al posto giusto, semplicemente ripetete al contrario le operazioni viste fin d’ora per rimontare lo strumento. Non dimenticate di riattaccare il connettore quadrifilare!

Come ripristinare la memoria interna del vostro Korg M1

Una volta che avrete rimontato Korg M1 e posizionato sul porta tastiere, potreste con tristezza constatare che tutti i 100 Programs hanno lo stesso suono e riportano come titolo “Init Program” (un odioso campione di pianoforte con un inviluppo VCA dalla forma di onda quadra). Dovrete ripristinare questi Programs e Combinations da una diversa sorgente.

Proprio per una volta sola, un paio d’anni fa, ho fatto la cosa giusta ed ho fatto la copia di sicurezza di Programs e Combinations del mio Korg M1 facendo uso del software MidiQuest di SoundQuest con il quale ho ripristinato la memoria interna del mio Korg M1 (in alternativa è possibile usare MidiOX su PC Windows XP e Sys-Ex librarian su Apple Macintosh e OSX 10.x.xx).
Per fortuna ho ripristinato tutte le mie patches originali – compresa “Melange”. (tutto quello che ho dovuto fare è stato di ricordarmi di regolare le impostazioni del modo GLOBAL, rimuovere la protezione in scrittura dalla memoria, attivare la ricezione della modalità SYSEX e mettere lo strumento in modo “DUMP”. Infatti questo mi procurò alcuni minuti di panico per capire come l’operazione di ripristino non andasse a buon fine).

Spero che queste informazioni possano essere utili a qualcuno.

Copyright ©1996-2007 Colin Nicholls.
Tutti i diritti riservati eccetto dove l’autore vuole rinunciarvi espressamente.
Copyright della traduzione dall’Inglese ed integrazioni esplicative ©2008 Michele Tornatore wavesequence@gmail.com.
Tutti i diritti riservati eccetto dove il traduttore vuole rinunciarvi espressamente.

Link alla pagina originale
Link: M1BatteryReplacement
Link: www.spacefold.com

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Link: Michele Tornatore

5 commenti:

Mc.Camozzi ha detto...

Sto sostituendo la batteria del mio Korg M1 e per fortuna ho letto le tue istruzioni, perché dopo aver rimosso il pianale, non sapevo dove cercarla
(devo sostituire anche quella del modulo M3). Purtroppo non ho salvato i suoni che erano in memoria (da qualche anno non la usavo) e ho solo un paio di card (piano e sinfonica) come alternativa al suono di piano che risulta con la sostituzione della batteria.
Sai dove posso trovare i suoni originali di serie? All'epoca usavo il programma di composizione Notator con un ATARI e ora non so come orientarmi.

Ti ringrazio in anticipo per ogni info che potrai darmi.

Maria Cecilia

NonSoloSynth ha detto...

Ciao Maria Cecilia
Grazie per aver aggiunto un commento sul Blog!

In questi Link trovi un po di banchi Sysex, trovi anche il banco Factory.

http://www.midipage.nl/uk_patches1.html

http://www.synthzone.com/midi/korg/m1/

Wow L'atari con il Notator hehehe conosco molto bene, li ho usati per molti anni, ne ho ancora 3 che conservo e uso!

Se usi l'atari per caricare i suoni su M1 questi programmi ti saranno utili:
http://www.hitsquad.com/smm/programs/bank-m1.zip

http://tamw.atari-users.net/m1_edit.zip

Fammi sapere, sarò ben lieto di darti una mano a risolvere il problema.

Un saluto
Morpheus2027

Mc.Camozzi ha detto...

Grazie mille, Morpheus! Ora ho il problema di come li importo dentro l'Atari... i floppy del mio vecchio Apple os9 non leggono quelli dell'atari e viceversa (ora poi uso un Macbook Pro che non ha nemmeno il drive per i floppy).
La cosa che è più antipatica della tecnologia è proprio questa. Mi spiego.
Dopo 20 anni, il mio ATARI ha quasi esalato l'ultimo respiro e tutta la mia musica (circa 200 brani) sono nell'hard disk che non funziona più e ci vorrebbe la lampada di Aladino per salvarla e convertirla in .mid, dato che quella salvata su diversi floppy è tutta in .son. Carico Notator dal floppy... e cerco i brani nei vari floppy, ma poi...

Da alcuni anni avevo smesso di comporre, ma ora mi dispiacerebbe aver perso tutto quello che ho creato.

Tu salvi i tuoi brani in .mid quando usi il Notator sull'Atari?

Morpheus2027 ha detto...

Ciao Maria Cecilia

Prova questi programmi che girano su Mac, prova Sounddiver (primo link) grande programma, che uso anch'io!

http://www.macmusic.org/software/view.php/lang/en/id/1534/

http://software.techrepublic.com.com/abstract.aspx?docid=651283

Se l'HD e rotto diventa quasi impossibile recuperare i dati, dico quasi perchè contattando delle ditte specializzate, recuperano materiale da HD ridotti male, però i costi non sono molto favorevoli.

Quando usavo Notator salvavo nel suo formato! :) Ho ancora un po di brani su i floppy dell'Atari, che un giorno dovrò pensare a portarmi sul pc! :)

Un saluto
Morpheus

Magnum987 ha detto...

Ciao... Io ho un altro problema... Dopo avr sostituito la batteria lo schermo appare tutto illuminato e senza nemmeno una scritta... Cosa può essere successo?
Grazie, Riccardo